Mal di schiena dà lanca

artrosi e dolori articolari ( muscolo scheletrico)

Ciò che un PIP articolazioni

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L'importanza dei Piedi Sani. Test Baropodometrico. Articolazione Temporo Mandibolare. Valutazione Funzionale - Preparazione Atletica. Seguici su:. Scritto da: Angela Frioni. Anche la testa del femore appare ricoperta di cartilagine ialina più spessa al centro rispetto ai margini, fatta eccezione per la fossetta circolare localizzata al centro della testa femorale detta fovea capitis, su cui si inserisce un legamento intrarticolare: il legamento rotondo del femore, di congiunzione con la fossa acetabolare.

A comporre la struttura articolare analizzata concorrono anche 5 importanti legamenti, di cui i primi tre da considerarsi come ispessimenti della capsula articolare:. Legamento ileofemorale o di Bertin Legamento pubofemorale Legamento ischiofemorale Legamento rotondo Legamento trasverso mal di schiena dà lanca femor. Sede o localizzazione : per differenziarlo da dolori di altra origine.

Mal di schiena dà lanca, talvolta, che il dolore si propaghi lungo la regione anteriore della coscia fino alla faccia mediale del ginocchio. Questo consente di differenziare un dolore di tipo traumatico o biomeccanico, da un dolore di origine infiammatoria. Ad esempio, solitamente in caso di coxalgia, si parla di dolore gravativo, ovvero di un dolore accentuato in stazione eretta dal carico del peso corporeo trasferito sugli arti inferiori e che tende, invece, ad alleviarsi a riposo.

Necessità di assumere analgesici per alleviare il dolore e risposta dello stesso ai farmaci. Al sintomo dolore si associa frequentemente una limitazione del movimento articolare della coxo-femorale e conseguentemente una limitazione funzionale mal di schiena dà lanca deambulazione, con il paziente che tende ad assumere compensi nel cammino come evitamento del dolore stesso: questi, in genere, diventano i segni clinici mal di schiena dà lanca rilevanti nella valutazione diagnostica.

La localizzazione più comune è sul collo femore o nella regione trocanterica, mentre più raramente si ha frattura della cavità acetabolare. Mal di schiena dà lanca le cause non traumatiche di coxalgia, riportiamo le seguenti: Coxartrosi : una patologia cronico-degenerativa che porta ad una riduzione dello spazio articolare tra testa femorale e cavità cotiloidea e a lesioni della cartilagine articolare. Artrite reumatoide : patologia infiammatoria sistemica su base autoimmune.

Simula una sciatalgia, ma si differenzia in quanto non vi è una compressione radicolare lombo-sacrale. Tendiniti : infiammazioni dei tendini muscolari locali ad esempio del medio gluteo o del piriforme. Obesità Gravidanza Ernia addominale od inguinale dovuta ad una debolezza della fascia addominale che tende ad erniare qualora si verifichino aumenti di pressione nella cavità mal di schiena dà lanca stessa.

Problemi viscerali : ne sono esempio una fibrosi della fascia renale o problemi alle anse intestinali. Morbo di Paget : patologia del metabolismo e del rimodellamento osseo che espone ad un aumentato rischio di fratture e di malformazioni ossee. Qualora a tali caratteristiche si aggiunga anche la presenza di febbre nel soggetto, allora la causa primaria è verosimilmente mal di schiena dà lanca natura infettiva come ad esempio un artrite settica.

Nel caso di una contusione, di una borsite trocanterica o di una tendinite, inoltre, il dolore è tipicamente laterale; al contrario, il dolore risulta localizzato anteriormente o in regione inguinale soprattutto in caso di coxartrosi, di radicolopatia L1-L2-L3 e di ernia addominale o inguinale.

Ovviamente a seconda della problematica diagnosticata, il trattamento risulta differente: in caso di artrosi, per esempio, bisogna valutare la necessità di eseguire un intervento di sostituzione con protesi; nel caso di una discopatia con interessamento del nervo crurale o nel caso di una sindrome del piriforme, possono essere di aiuto sedute di fisioterapia strumentale e manuale e cicli di ginnastica posturale. Gli obiettivi mal di schiena dà lanca questa prima fase di lavoro sono la riduzione della sintomatologia dolorosa mal di schiena dà lanca del quadro infiammatorio instauratasi, nonchè la riduzione del gonfiore attraverso l'utilizzo di sofisticate tecnologie riabilitative.

L'obiettivo è quello di raggiungere il completo range di movimento di un'articolazione o il ripristino di un movimento specifico in assenza di dolore. L'obiettivo del terzo step è il ripristino della forza muscolare e il recupero della resistenza del paziente attraverso un protocollo di lavoro personalizzato.

L'obiettivo di questa fase è il recupero della coordinazione e della completa percezione del corpo. L'obiettivo della quinta fase è, per la persona comune, il recupero delle normali gestualità della vita attiva, mentre per l'atleta il recupero del gesto tecnico nello sport specifico che dovrà essere eseguito con precisione.