Se cè il dolore nella pancreatite

Tumore del pancreas: sintomi, prevenzione, cause, diagnosi - AIRC

Tgdg rachide cervicale

La pancreatite acuta è una flogosi acuta del pancreassi manifesta rapidamente e al Se cè il dolore nella pancreatite della pancreatite cronicasalvo esiti di lesioni necroticheconsente la piena restitutio ad integrum. Nella maggior parte dei casi la causa del danno alla ghiandola è l'auto-digestione dello stesso da parte degli enzimi pancreatici.

Nel corso dei tempi sono state proposte numerose classificazioni, fra cui, in ordine cronologico, quella di Scuro Marsiglia-Roma e di Atlanta In clinica è necessario distinguere le forme cliniche in lievi e gravi perché dal punto di vista diagnostico, prognostico e terapeutico sono molto diverse. Si usano appositi score e tra i più importanti vi sono:. Il meccanismo di danno consiste nell'attivazione intraparenchimale degli enzimi digestivi che competono al pancreas cosiddetto esocrino; l'attivazione è dovuta alla fusione dei granuli di zimogeno dove sono contenuti gli enzimi in forma di pro-enzimi con i lisosomi.

La tripsina gioca un ruolo fondamentale, attivando i proenzimi inattivi in fosfolipasi ed elastasi. La fosfolipasi Ain presenza di piccole quote di sali biliari e di lisolecitinaproduce le lesioni necrotizzanti tipiche della pancreatite. L' elastasi è in grado di digerire la parete dei vasi sanguigni ed è quindi implicata nella patogenesi delle lesioni emorragiche.

In seguito a questo processo si ha la risposta dell'organismo con l'attivazione delle chinine mediante via estrinseca Se cè il dolore nella pancreatite, del sistema del complemento Se cè il dolore nella pancreatite, della coagulazione del sangue e dell' infiammazione. Per primo compare il dolorein genere di grande intensità, che raggiunge la sua massima espressione in un breve arco temporale, mantenendosi al livello più elevato anche per 48 ore.

Quando il dolore interessa anche il dorso con irradiazione ai fianchi si parla di disposizione "a cintura", tuttavia nelle forme più gravi il dolore si localizza indifferentemente su tutto l'addome. Giordano e da G. Poi si manifesta l'addome disteso, scarsamente trattabile, ipoperistalticodolente alla palpazione. Compaiono chiazze cianotiche ed ecchimosi cutanee periombelicali segno di Cullen e sui fianchi segno di Grey-Turner.

Questi ultimi segni peggiorano notevolmente la prognosi. Compaiono segni di confusione mentale, irrequietezza e delirio. Subittero o itteroquando presenti, possono indicare una Se cè il dolore nella pancreatite biliare, oppure compressione coledocica da parte della testa del pancreas. Frequente è la tachicardiadovuta ad ipovolemia.

Inoltre si registrano episodi di tachipneanauseavomitoversamento pleurico e dispnea Se cè il dolore nella pancreatite, nelle prime fasi sono secondarie al dolore, all' acidosiall'iperpiressia e tardivamente possono derivare da un'insufficienza respiratoria. Oltre all' anamnesi e alla clinica sono da valutare gli esami di laboratorio:.

La radiografia diretta dell'addome e Se cè il dolore nella pancreatite torace o l'esame delle prime vie digestive con pasto baritato risultano di scarsa utilità.

L' ecografia è il primo esame strumentale da effettuare e ha una buona sensibilità diagnostica. La TAC rappresenta l'esame gold standard per la diagnosi e viene effettuata se l'ecografia non è dirimente, per eseguire un agoaspirato in caso di sospette raccolte infette o per fare una diagnosi differenziale con altre cause di addome acuto [2]. La risonanza magnetica ha il vantaggio di mostrare meglio l'aspetto del pancreas, ma con minore risoluzione spaziale.

Inoltre grazie alla colangio-RM è possibile visionare in modo preciso eventuali ostruzioni dell'albero biliare [3]. Nelle forme lievi sono monitorate pressione arteriosafrequenza cardiacadiuresi e temperatura corporea. Gli inibitori di pompa protonica o gli anti H2, come la ranitidinavanno somministrati solo se c'è una patologia peptica in atto o per prevenire le ulcere da stress. Il sondino naso-gastrico va posizionato in caso di ileo paralitico tipico soprattutto dei primi giorni di ricoveronausea e vomito intrattabili e gastrectasia.

Le forme lievi non necessitano di supporto nutrizionale. Di solito è sufficiente un digiuno di giorni per dare tempo al pancreas di riprendersi. Ogni centro ospedaliero ha una sua metodica ma è bene cercare di nutrire, almeno parzialmente, il paziente per via enterale il prima possibile per mantenere il trofismo della mucosa intestinale ed Se cè il dolore nella pancreatite che i batteri ivi presenti possano traslocare nella zona colpita dalla patologia, aumentando il rischio infettivo e per evitare i rischi dovuti al catetere in vena: come infezioni e trombosi dello stesso o lo pneumotorace.

Nelle forme gravi invece Se cè il dolore nella pancreatite opportuno attendere alcune settimane. Per iniziare è bene usare una dieta liquida ml ogni 4 ore per le prime 24 ore e poi passare a cibi cremosi e quindi solidi.

Gli agenti eziologici più implicati nelle complicanze infettive più spesso monomicrobiche della pancreatite acuta sono:. L'uso degli antibiotici in via profilattica è ancora oggi oggetto di discussione fra gli specialisti le linee guida inglesi raccomandano di non somministrare in ogni caso per più di 15 giornimentre è ovviamente raccomandato in caso di sospetta o conclamata complicanza infettiva.

Gli antibiotici che meglio penetrano nel pancreas sono:. Aminoglicosidipenicilline e cefalosporine di prima generazione penetrano poco e di conseguenza sono utilizzati come seconda linea di difesa. La durata della terapia deve essere di almeno giorni per evitare la formazione di organismi resistenti. Se la situazione non migliora è bene anche pensare all'alternativa chirurgica.

Il gabesato mesilato è un inibitore delle proteasi pancreatiche, che sono il principale agente di danno nella pancreatite acuta. Si usa solo in pazienti molto selezionati e gravi, Se cè il dolore nella pancreatite alto rischio di complicanze, in quanto non ha mostrato benefici significativi. L' octreotidepeptide analogo della somatostatinaè stato proposto per la prevenzione della pancreatite post-ERCP in quanto sembra limitare la secrezione pancreatica, soprattutto in caso di pseudocisti che tendono ad aumentare di volume.

Va sempre fatta nei casi di pancreatite in cui si sospetta un'eziologia ostruttiva da calcolosi del coledoco ed è utile farla entro 24 ore dal ricovero associata alla sfinterotomia dell'Oddi per evitare che si possa instaurare una colangite con sepsi biliare, magari posizionando anche uno stent per mantenere pervio il dotto dopo la pulizia.

Il dato statistico medio è poco indicativo, poiché la mortalità è molto diversa nei diversi tipi di pancreatite acuta. Quando le cellule pancreatiche muoiono si liberano enzimi che possono danneggiare altri organi e provocare crisi sistemiche, e provocare anche gravi danni nella parete addominale.

Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Altri progetti Wikimedia Commons. Portale Medicina : accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina. Categorie : Malattie infiammatorie Malattie del pancreas.

Categorie nascoste: Voci con disclaimer medico P letta da Wikidata P letta da Wikidata P letta da Wikidata Voci Se cè il dolore nella pancreatite modulo citazione e parametro coautori P letta da Wikidata. Menu di navigazione Strumenti personali Accesso non effettuato discussioni contributi registrati entra. Namespace Voce Discussione. Se cè il dolore nella pancreatite Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia.

In altri progetti Wikimedia Commons. Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo ; possono Se cè il dolore nella pancreatite condizioni ulteriori. Vedi le condizioni d'uso per i dettagli. Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.