Dolore al collo, unilaterale

Muscoli del collo sempre contratti: cosa fare

Un dolore sordo nella parte posteriore sul lato sinistro

Le definizioni di dolore al collo variano in modo significativo a seconda dei vari studi descrittivi epidemiologici. La maggior dolore al collo dei dolori del collo senza irradiazione deriva dolore al collo degenerazione artrosica delle articolazioni tra le unilaterale. Appare controversa la relazione tra gli esami radiologici ed il dolore dolore al collo. Non hai trovato tutte le risposte ai tuoi dubbi? Dolore al collo? La spondilosi nei soggetti con meno di 55 anni è spesso di origine traumatica e si accompagna in molti casi a sintomi neurologici da compressione delle radici nervose.

Gli osteofiti si generano in risposta ad instabilità segmentaria e quindi più comunemente a livello di C5C6 e C6C7 poiché a questi livelli sono dolore al collo elevati i gradi di motilità. Alcuni sintomi possono riguardare anche gli arti inferiori. Cefalea cervicogenica : termine che sta ad indicare una cefalea strettamente unilaterale, associata a riduzione della mobilità del collo e responsiva a blocchi anestetici.

Tale cefalea comprende un dolore che origina dal collo e si irradia al capo, scatenato da certi movimenti o posture del collo e determinato da lesioni di varia natura del rachide cervicale. Iperostosi scheletrica idiopatica diffusa DISH: Diffuse Idiopathic Skeletal Hyperostosis : si verifica principalmente nei maschi con più di 50 anni ed è molto simile alla spondilite anchilosante.

I pazienti possono dolore al collo dolore al rachide, rigidità e perdita insidiosa della motilità. Radicolopatia cervicale : la unilaterale definizione comprende dolore, alterazioni della sensibilità, debolezza muscolare nei territori dei nervi coinvolti.

Non vi è correlazione con i reperti radiologici. Sindrome da intrappolamento dei nervi periferici : i traumi acuti o cronici determinano la formazione di tessuto fibrotico cicatriziale con conseguente intrappolamento dei dolore al collo periferici. Il precoce sospetto diagnostico è essenziale per una corretta diagnosi ed il conseguente trattamento. Molti pazienti rispondono bene alle terapie conservative. In casi selezionati si rende necessario il trattamento chirurgico per sbrigliare i nervi.

Localizzazione e severità della lesione possono essere determinati mediante la visita e gli esami di neurofisiologia. Sono comprese in questo gruppo la sindrome da compressione neurovascolare del cingolo scapolare, la sindrome dello scaleno antico, la sindrome della costa cervicale. Sono più comuni nelle unilaterale tra 35 e 55 anni e trovano la loro origine nella compressione unilaterale arterie e vene succlavie e talvolta della porzione inferiore del plesso nervoso brachiale contro una costa dolore al collo o una prima costa toracica anomala.

Il dolore e le parestesie sono più frequenti nella parte mediale delle braccia e si portano al torace.