Disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia

Discopatia L4-L5 o L5-S1: cosa fare + un semplice esercizio

Trattamento Ivan Pavlovich Neumyvakin delle articolazioni

Ultimo aggiornamento: 28 Maggio In base alla posizione dell'ernia varia disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia sintomatologia. Vediamo quali sono le possibili terapie da quelle farmacologiche all'intervento chirurgico. La colonna vertebrale, è formata da vertebre tra le quali si interpongono i dischi intervertebrali, formati da un anello fibroso esterno e da un nucleo polposo interno. Quando, per diverse ragioni, l' anello fibroso si sfianca e fa fuoriuscire il nucleo che disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia è all'interno si parla di ernia del disco.

L'ernia del disco disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia una patologia molto frequente vediamo in che percentuale:. L'ernia del disco colpisce per lo più soggetti di età compresa tra i 30 e i disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia annicon una leggera incidenza maggiore negli uomini.

La localizzazione più frequente è quella del tratto inferiore della colonna disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia, il tratto lombare, mentre sono rare le ernie del tratto toracico e cervicale. Si parla di ernia cervicale quando si trova a livello delle vertebre cervicali della colonna vertebralicioè nella porzione di colonna compresa tra C1 e C7 più frequentemente tra C4-C5, C5-C6 e C6-C7.

Approfondisci i sintomi dell'ernia cervicale. Per quanto riguarda la classificazione basata sull'entità della fuoriuscita del nucleo polposo dalla sua sede fisiologica possiamo avere un'ernia:.

Il nucleo polposo sporge pochissimo all'interno del canale vertebrale. In questo caso il nucleo polposo fuoriesce parzialmente dalla sua sede fisiologica ma rimane comunque ancora all'interno dell'anello intervertebrale.

In base alle tempistiche di formazione dell'ernia infine possiamo avere un'ernia: giovane o immatura, quando il nucleo polposo fuoriuscito dal disco ha un colore bianco ed è lucido, maturaquando il nucleo fuoriuscito dal disco ha colore giallo ed è opaco. Tuttavia nella maggior parte dei casi provoca una sintomatologia acuta e caratterizzata da:. Approfondisci i sintomi dell'ernia del disco.

La diagnosi di ernia del disco si basa su test diagnostici specifici compiuti dal medico specialista ortopedico e da tecniche diagnostiche di imaging. L' disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia, una volta ascoltato il paziente circa i sintomi, potrà decidere di:.

I rimedi naturali comprendono tutti quei trattamenti casalinghi, fitoterapici ed omeopatici che possono aiutare a ridurre il dolore e contrastare l'infiammazione. Tra questi possiamo citare:. Tra i rimedi naturali, come misura di prevenzione, si rende utile qualora fosse necessario, la sostituzione del materasso per evitare il più possibile di assumere posture scorrette, si consiglia di sedersi in modo corretto davanti al computer o alla propria postazione di lavoro ed evitare tutti quegli esercizi che possono disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia la colonna vertebrale quale ad esempio sollevare dei pesi.

La terapia farmacologica, comprende un insieme di farmaci che servono a ridurre la sintomatologia dolorosa e a trattare lo stato infiammatorio. La scelta della terapia farmacologica, della posologia e della modalità di somministrazione è da concordare con il proprio medico in base ai casi ed all'entità del dolore.

Puoi approfondire le cure farmacologiche efficaci per l'ernia del disco. Comprende tutte quelle tecniche di fisioterapia e tutti gli esercizi volti a cercare di disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia la sintomatologia e ad accelerare il processo di guarigione. Tra queste tecniche possiamo citare:. La scelta della metodica e degli esercizi viene fatta dal medico ortopedico o dal medico fisiatra che comunicheranno poi al fisioterapista le tecniche e gli esercizi da eseguire con il paziente.

La terapia chirurgica, trova indicazione quando non vi è risposta agli altri trattamenti sopra elencati o quando l'ernia del disco si protrae per oltre 6 mesi senza nessun periodo di remissione e con conseguenze di compromissione della qualità di vita del paziente. In linea generale vi sono tre diversi approcci chirurgici che possono essere eseguiti, la cui scelta dipende dal tipo di ernia e dalle condizioni del singolo individuo.

Dopo qualsiasi tipo di intervento occorre evitare ogni sforzo fisico per diverse settimane. Il recupero totale avviene in un tempo che va dalle due alle sei settimane e le possibili complicazioni sono molto rare. Quelle legate all'intervento sono :. Le informazioni riportate hanno un obiettivo puramente informativo, è sempre necessario confrontarsi con il proprio medico prima di assumere farmaci o fare esercizi. Indice Articolo: Cos'è? Quanto tempo per guarire Ernia del disco: cos'è?

Classificazione e tipologie. Toracica o dorsale. Per quanto riguarda la classificazione basata sull'entità della fuoriuscita del nucleo polposo dalla sua sede fisiologica possiamo avere un'ernia: Contenuta. Rotta o espulsa. Le cause: perché e come si manifestano le ernie.

L'ernia del disco riconosce diverse cause e fattori di rischio. Questo rappresenta un fattore di rischio non modificabile che predispone il soggetto a soffrire della patologia. Legate all'età, in quanto è più frequente tra i 30 ed i 40 anni, a causa dell' inizio delle degenerazione dei dischi intervertebrali legata all'usura del tempo. Anche questo rappresenta un fattore di rischio non modificabile. Traumatiche, ovvero si sono verificate condizioni traumatiche a causa della colonna vertebrale che hanno indebolito i dischi intervertebrali o ne hanno causato la compressione o la rottura.

Un esempio è rappresentato da coloro che compiono lavori molto faticosi fisicamente e che quotidianamente sollevano pesi. Legate al peso, in quanto un soggetto sovrappeso o obeso ha un maggiore carico a livello della colonna vertebrale. Il peso è un fattore di rischio modificabile. Legate alla postura, ad esempio soggetti che stanno molto seduti e che assumono posture scorrette che portano al danneggiamento ed all'indebolimento dei dischi intervertebrali.

Come riconoscere i sintomi? La localizzazione e l'entità del dolore dipendono da dove si trova l'ernia e dal tipo e dal numero di strutture nervose che comprime. Il dolore è il sintomo principale legato alla presenza di un'ernia del disco. Formicolio e sensazione di stiramento di uno degli arti inferiori: ad esempio la gamba sinistra, specialmente quando la compressione riguarda il nervo sciatico.

Perdita di sensibilità agli arti innervati : dai nervi compressi o compromessi dalla fuoriuscita dell'ernia. Perdita di sensibilità degli sfinteri anale e vescicale: è uno dei casi più gravi che richiede un'urgenza medica in quanto significa che l'ernia sta comprimendo diversi nervi. Riduzione o perdita della forza muscolare dell'arto : o degli arti i cui nervi sono compressi o compromessi dalla fuoriuscita dell'ernia.

La diagnosi. L' ortopedico, una volta ascoltato il paziente circa i sintomi, potrà decidere di: eseguire alcune manovre specifiche quali il test di flessione della gamba sintomatica, in cui si fa sdraiare il paziente sul lettino e si provvede a flettere passivamente la gamba dal lato in cui si avverte il dolore.

In base all'insorgenza del dolore durante questa manovra si potrà determinare se vi è un'ernia e a che altezza. Prescrivere una radiografia mirata al tratto della colonna vertebrale in cui si sospetta che vi sia l'ernia. Prescrivere un a risonanza magnetica o una tac. Entrambe le tecniche sono abbastanza precise nell'individuare la presenza di un'ernia alla colonna vertebrale.

I rimedi naturali. Tra questi possiamo citare: Rimedi casalinghi o "della nonna", quali le applicazioni calde e fredde da eseguirsi con disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia panni riscaldati e raffreddati.

Sia il calore che il freddo infatti sono degli ottimi antinfiammatori. Rimedi fitoterapici, ovvero piante contenenti principi attivi da assumere per via orale o da applicare sulla parte da trattare, che servono a ridurre il processo infiammatorio ed il dolore.

Tra le piante più indicate abbiamo il salice bianco contenente salicinal' artiglio del diavolo contenente arpagosidel 'equiseto contenente silicio e l' arnica contenente isoquercitrina e astragalina. I rimedi possono essere assunti per via orale sottoforma di tintura madre, estratto secco o infuso, oppure essere applicati direttamente sulla zona da trattare sottoforma di pomata. Rimedi omeopatici in granuli quali Rhus toxicodendron, Arnica montana e Nux vomica.

Medicina alternativa, che interviene mediante tecniche di agopuntura o di digitopression e stessa cosa dell'agopuntura ma senza gli aghi, si utilizzano solo le dita. Ridurre la sintomatologia con la terapia farmacologica. Tra le categorie di farmaci che possiamo utilizzare abbiamo: antinfiammatori non steroidei o FANStra cui l'ibuprofene, il diclofenac voltaren ed il ketoprofene, utili sia per trattare la sintomatologia dolorosa che per ridurre lo stato infiammatorio.

Antinfiammatori steroidei, cioè farmaci derivati dal cortisone come il prednisone o il betametasone bentelanda utilizzarsi nel caso in cui lo stato infiammatorio sia molto forte. Miorilassanti, quali tiocolchicoside muscoril, spesso utilizzato in combinazione con il voltaren disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia diazepam, che servono a distendere la muscolatura ed eliminare le contratture muscolari che possono verificarsi a causa del forte processo infiammatorio.

La terapia riabilitativa: fisioterapia ed esercizi. Tra queste tecniche possiamo citare: esercizi per rinforzare e defaticare la muscolatura paravertebrale: come ad esempio sdraiarsi sul pavimento, sollevare le gambe ad angolo retto poggiandole su una sedia e mantenere la posizione per circa 20 - 30 minuti.

Esercizi per migliorare la postura e rafforzare la schiena: come ad esempio mettersi seduti, piegare il busto in avanti di modo che arrivi a toccare le cosce e lasciare penzolare le braccia. Mantenere la posizione per una decina di minuti. Ozonoterapia : ovvero introdurre a livello paravertebrale, disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia e o intraforaminale cioè all'interno del forame vertebrale una miscela gassosa contenente ozono che ha come scopo sia l'analgesia, cioè la riduzione del dolore, e del processo infiammatorio.

Si avvale dell'utilizzo di sottilissimi aghi attraverso cui disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia la miscela gassosa contenente l'ozono.

FREMS : una tecnica di neurostimolazione che prevede l'applicazione di impulsi elettrici con lo scopo di ridurre l'infiammazione ed eliminare le contratture. Si applicano degli elettrodi transdermici nel punto in cui è presente il dolore e si fa passare la corrente.

Esercizi di riabilitazione fisioterapica: da eseguire in acqua o l'applicazione del metodo Mckenzie, un insieme di esercizi di fisioterapia volti a migliorare la postura ed a rafforzare la colonna vertebrale. In linea generale, questo metodo comprende l'utilizzo di esercizi di flessione, estensione, rotazione e scivolamento laterale. Cure termali: quali bagni in acque termali e fangoterapia.

Ultrasuoni: che sono in grado di produrre calore nella disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia in cui è localizzata l'ernia ed disco intervertebrale toracico della colonna vertebrale ernia questo modo contrastano i processi infiammatori e la sintomatologia dolorosa. Il trattamento chirurgico per le ernie più resistenti. Il laser ha una lunghezza d'onda di nanometri ed è collegato ad una fibra ottica che viene inserita direttamente a livello del disco vertebrale attraverso un ago sottilissimo.

L'intervento dura massimo 20 minuti ed il paziente viene dimesso in giornata o dopo un giorno. Tecnica microchirurgica, eseguita solitamente da un neurochirurgo, prevede di praticare dei tagli molto piccoli, massimo 2 - 3 cm, attraverso i quali si introducono gli strumenti chirurgici che servono per rimuovere il disco vertebrale erniato.

L'intervento si esegue in anestesia generale e la dimissione avviene dopo circa 3 - 4 giorni. Tecnica chirurgica tradizionale, eseguita incidendo la porzione di schiena del paziente in cui si trova l'ernia. L'incisione è profonda in quanto deve consentire al chirurgo di raggiungere il disco vertebrale per rimuoverlo e sostituirlo con una protesi.

Si esegue in anestesia generale ed ha un ricovero di durata variabile in base ai casi. Post-operatorio e conseguenze. Quelle legate all'intervento sono : infezione, emorragia, temporanea perdita della sensibilità. Solo in casi rarissimi possono aversi lesioni nervose e paralisi. Mal di schiena Come curare il mal di schiena? Farmaci, tecniche, esercizi e rimedi naturali Artrosi deformante: sintomi, cure, rimedi naturali e prevenzione Disprassia: cos'è?